{"id":618,"date":"2012-06-26T07:33:56","date_gmt":"2012-06-26T06:33:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ericlee.info\/blog\/?p=618"},"modified":"2012-06-28T12:34:39","modified_gmt":"2012-06-28T11:34:39","slug":"minatori-e-operai-insieme-per-formare-la-federazione-industriall-global-union-federation-evento-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/minatori-e-operai-insieme-per-formare-la-federazione-industriall-global-union-federation-evento-storico\/","title":{"rendered":"MINATORI E OPERAI INSIEME PER FORMARE LA FEDERAZIONE INDUSTRIALL GLOBAL UNION FEDERATION: EVENTO STORICO&#8230;?"},"content":{"rendered":"<p><em>This article appeared in <a href=\"http:\/\/www.notizieinternazionali.net\/?pagina=news&amp;id=1074\">Notizie Internazionali<\/a>, published by FIOM-CGIL in Italy.<\/em><\/p>\n<div id=\"_mcePaste\">\u201cQuesto \u00e8 un giorno che non dimenticher\u00f2 mai \u201d ha detto Jyrki Raina, il neo eletto Segretario Generale di IndustriALL Global Union\u2014ma non era del tutto chiaro che cosa volesse dire.<\/div>\n<div><!--more--><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Da un lato in un Congresso a Copenhagen, sindacati che rappresentano circa 50 millioni di lavoratori in 140 paesi hanno appena creato un&#8217; unica federazione globale per i lavoratori dei settori minerario e manifatturiero.<\/div>\n<div>IndustriALL \u00e8 il risultato della fusione di tre federazioni internazionali esistenti &#8211; la pi\u00f9 grande delle quali, la venerabile Federazione Internazionale dei Sindacati metalmeccanici (FISM) comprende anche sindacati statunitensi ben noti come quello dell&#8217;auto (UAW), quello dei Machinists, quello siderurgico (USWA). I dirigenti di questi sindacati erano tutti presenti insieme ai delegati di ogni continente e parte del mondo.<\/div>\n<div>Evento storico&#8230;Ma la storia \u00e8 complicata, e quello che avrebbe dovuto essere una celebrazione della unit\u00e0 sindacale \u00e8 diventato uno scompiglio.<\/div>\n<div>Nonostante tutti i video ispirati, i discorsi entusiastici sull&#8217;importanza di ci\u00f2 che si faceva l\u00ec nel Bella Center, alle porte della capitale danese, molti delegati erano furiosi. Il Bella Center dovrebbe essere un esempio del nuovo \u201cfreddo nordico\u201d, ma le emozioni nella grande sala erano tutt&#8217; altro.<\/div>\n<div>Proprio prima che Raina facesse il suo intervento, una intera sezione della sala si \u00e8 vuotata. Tutti i delegati latino americani hanno abbandonato la sala del congresso, arrabbiati per la votazione dei nuovi 60 membri dell&#8217;Esecutivo. Sentivano infatti di essere sottorappresentati in quanto la rappresentanza non veniva definita in base a quanti iscritti (effettivi o potenziali) dei loro sindacati, ma in base alle quote.<\/div>\n<div>I ricchi Europei, e in particolare i sindacati Nordici e Tedeschi, erano sovrarappresentati, dicevano, a spese del Sud Globale.<\/div>\n<div>E non erano soli. I delegati sudafricani si sono uniti a loro nel condannare quello che vedevano come un tentativo dei centri di potere nord europei del movimento operaio internazionale di continuare a dominare la nuova Federazione.<\/div>\n<div>Alla fine \u00e8 stato raggiunto un compromesso. La delegazione latino americana \u00e8 rientrata nella sala scandendo \u201cUnidad\u201d, dal momento che \u00e8 quello che stavano facendo. E&#8217; stato un momento davvero drammatico, non orchestrato n\u00e9 pianificato.<\/div>\n<div>I latinoamericani non erano i soli a sentirsi sotto rappresentati. Il programma di azione impegnava i sindacati a \u201cuguali diritti e rappresentanza delle donne\u201d, ma circa l&#8217;80% dei delegati erano uomini, come del resto la maggior parte dei componenti dell&#8217;Esecutivo e dei dirigenti eletti. La nuova Federazione non ha ancora seguito le orme di altre Federazioni globali che hanno stabilito un minimo del 40% di partecipazione di donne nei loro congressi.<\/div>\n<div>Il primo atto di IndustriALL \u00e8 stato approvare all&#8217;unanimit\u00e0 i 10 punti del Piano di Azione ambizioso. I sindacati si sono impegnati a costruire sindacati pi\u00f9 forti sindacalizzando un maggior numero di lavoratori. Mentre la sindacalizzazione da lungo tempo \u00e8 stata al centro della cultura sindacale in Nord America, questo non \u00e8 avvenuto dappertutto. Il Piano di azione impegna la nuova federazione a \u201cfare della organizzazione, della sindacalizzazione e della crescita\u201d i temi fondamentali in ogni azione di Industriall\u201d.<\/div>\n<div>Sebbene questo indichi che IndustriALL sta imparando ad usare il linguaggio in certa misura pi\u00f9 conflittuale, dei sindacati nord americani, ancora mostra le sue radici nord europee. Uno dei video augurali mostrati nel corso del Congresso dava voce ad una vicepresidente di NIKE, certo non una scelta ovvia per una nuova Federazione impegnata a costruire potere sindacale!<\/div>\n<div>La prima campagna della nuova Federazione \u00e8 stata annunciata al Congresso da Raina: per il sostegno ai minatori spagnoli in sciopero, che hanno occupato le gallerie a 500 metri di profondit\u00e0 contro la chiusura, a cui il Governo ha risposto con repressione e violenza.<\/div>\n<div>Non sono solo gli spagnoli ad essere sotto attacco. Un&#8217;altra mozione urgente \u00e8 stata votata a sostegno del movimento sindacale nelle Isole Fiji, i cui dirigenti vengono periodicamente arrestati a causa delle loro lotte. E inoltre il congresso ha potuto vedere un messaggio di saluto di Napoleon Gomez, dirigente sindacale messicano, in esilio forzato in Canada, a cui \u00e8 stato impedito di partecipare perch\u00e9 il governo del suo paese ha messo il suo nome in una lista dell&#8217;Interpol (Gomez non riveste pi\u00f9 nessuna carica, ma il Governo messicano continua a rendergli impossibile di tornare sano e salvo in Messico e perfino di partecipare al congresso di Copenhagen).<\/div>\n<div>Come molti avvenimenti di questo tipo, con una sala riempita da circa 1000 delegati\/e, non c&#8217;\u00e8 stato molto modo di poter scambiare opinioni. Oratore dopo oratore si sono alzati per parlare alla sala, con una traduzione in 14 lingue e davvero si sentiva che forse una serie di riunioni pi\u00f9 piccole con una struttura meno tradizionale avrebbe potuto essere pi\u00f9 produttiva!<\/div>\n<div>Potrebbe succedere in un futuro prossimo, sebbene il prossimo congresso non avverr\u00e0 prima del 2016. Nel frattempo, l&#8217;Esecutivo \u2013 con il suo contingente latino americano, ma senza molte donne \u2013 prender\u00e0 le decisioni.<\/div>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 un giorno che non dimenticher\u00f2 mai \u201d ha detto Jyrki Raina, il neo eletto Segretario Generale di IndustriALL Global Union\u2014ma non era del tutto chiaro che cosa volesse dire.Da un lato in un Congresso a Copenhagen, sindacati che rappresentano circa 50 millioni di lavoratori in 140 paesi hanno appena creato un&#8217; unica federazione globale per i lavoratori dei settori minerario e manifatturiero.IndustriALL \u00e8 il risultato della fusione di tre federazioni internazionali esistenti &#8211; la pi\u00f9 grande delle quali, la venerabile Federazione Internazionale dei Sindacati metalmeccanici (FISM) comprende anche sindacati statunitensi ben noti come quello dell&#8217;auto (UAW), quello dei Machinists, quello siderurgico (USWA). I dirigenti di questi sindacati erano tutti presenti insieme ai delegati di ogni continente e parte del mondo.Evento storico&#8230;Ma la storia \u00e8 complicata, e quello che avrebbe dovuto essere una celebrazione della unit\u00e0 sindacale \u00e8 diventato uno scompiglio.Nonostante tutti i video ispirati, i discorsi entusiastici sull&#8217;importanza di ci\u00f2 che si faceva l\u00ec nel Bella Center, alle porte della capitale danese, molti delegati erano furiosi. Il Bella Center dovrebbe essere un esempio del nuovo \u201cfreddo nordico\u201d, ma le emozioni nella grande sala erano tutt&#8217; altro.Proprio prima che Raina facesse il suo intervento, una intera sezione della sala si \u00e8 vuotata. Tutti i delegati latino americani hanno abbandonato la sala del congresso, arrabbiati per la votazione dei nuovi 60 membri dell&#8217;Esecutivo. Sentivano infatti di essere sottorappresentati in quanto la rappresentanza non veniva definita in base a quanti iscritti (effettivi o potenziali) dei loro sindacati, ma in base alle quote.I ricchi Europei, e in particolare i sindacati Nordici e Tedeschi, erano sovrarappresentati, dicevano, a spese del Sud Globale.E non erano soli. I delegati sudafricani si sono uniti a loro nel condannare quello che vedevano come un tentativo dei centri di potere nord europei del movimento operaio internazionale di continuare a dominare la nuova Federazione.Alla fine \u00e8 stato raggiunto un compromesso. La delegazione latino americana \u00e8 rientrata nella sala scandendo \u201cUnidad\u201d, dal momento che \u00e8 quello che stavano facendo. E&#8217; stato un momento davvero drammatico, non orchestrato n\u00e9 pianificato.I latinoamericani non erano i soli a sentirsi sotto rappresentati. Il programma di azione impegnava i sindacati a \u201cuguali diritti e rappresentanza delle donne\u201d, ma circa l&#8217;80% dei delegati erano uomini, come del resto la maggior parte dei componenti dell&#8217;Esecutivo e dei dirigenti eletti. La nuova Federazione non ha ancora seguito le orme di altre Federazioni globali che hanno stabilito un minimo del 40% di partecipazione di donne nei loro congressi.Il primo atto di IndustriALL \u00e8 stato approvare all&#8217;unanimit\u00e0 i 10 punti del Piano di Azione ambizioso. I sindacati si sono impegnati a costruire sindacati pi\u00f9 forti sindacalizzando un maggior numero di lavoratori. Mentre la sindacalizzazione da lungo tempo \u00e8 stata al centro della cultura sindacale in Nord America, questo non \u00e8 avvenuto dappertutto. Il Piano di azione impegna la nuova federazione a \u201cfare della organizzazione, della sindacalizzazione e della crescita\u201d i temi fondamentali in ogni azione di Industriall\u201d.Sebbene questo indichi che IndustriALL sta imparando ad usare il linguaggio in certa misura pi\u00f9 conflittuale, dei sindacati nord americani, ancora mostra le sue radici nord europee. Uno dei video augurali mostrati nel corso del Congresso dava voce ad una vicepresidente di NIKE, certo non una scelta ovvia per una nuova Federazione impegnata a costruire potere sindacale!<\/p>\n<p>La prima campagna della nuova Federazione \u00e8 stata annunciata al Congresso da Raina: per il sostegno ai minatori spagnoli in sciopero, che hanno occupato le gallerie a 500 metri di profondit\u00e0 contro la chiusura, a cui il Governo ha risposto con repressione e violenza.Non sono solo gli spagnoli ad essere sotto attacco. Un&#8217;altra mozione urgente \u00e8 stata votata a sostegno del movimento sindacale nelle Isole Fiji, i cui dirigenti vengono periodicamente arrestati a causa delle loro lotte. E inoltre il congresso ha potuto vedere un messaggio di saluto di Napoleon Gomez, dirigente sindacale messicano, in esilio forzato in Canada, a cui \u00e8 stato impedito di partecipare perch\u00e9 il governo del suo paese ha messo il suo nome in una lista dell&#8217;Interpol (Gomez non riveste pi\u00f9 nessuna carica, ma il Governo messicano continua a rendergli impossibile di tornare sano e salvo in Messico e perfino di partecipare al congresso di Copenhagen).Come molti avvenimenti di questo tipo, con una sala riempita da circa 1000 delegati\/e, non c&#8217;\u00e8 stato molto modo di poter scambiare opinioni. Oratore dopo oratore si sono alzati per parlare alla sala, con una traduzione in 14 lingue e davvero si sentiva che forse una serie di riunioni pi\u00f9 piccole con una struttura meno tradizionale avrebbe potuto essere pi\u00f9 produttiva!Potrebbe succedere in un futuro prossimo, sebbene il prossimo congresso non avverr\u00e0 prima del 2016.<\/p>\n<p>Nel frattempo, l&#8217;Esecutivo \u2013 con il suo contingente latino americano, ma senza molte donne \u2013 prender\u00e0 le decisioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>This article appeared in Notizie Internazionali, published by FIOM-CGIL in Italy. \u201cQuesto \u00e8 un giorno che non dimenticher\u00f2 mai \u201d ha detto Jyrki Raina, il neo eletto Segretario Generale di IndustriALL Global Union\u2014ma non era&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie-internazionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=618"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":630,"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618\/revisions\/630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ericlee.info\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}